22 gennaio 2013: I discorsi della serata

a cura di Rita Ferrieri e Barbara Olivieri

OPENING

Il PRESIDENT - Angelo Mascaro partendo dall’analisi della parola inglese “Deserve”, che in italiano significa “meritare” (in senso di “merito”) e che deriva dal latino “de servizio”,  cita l’Executive Committee e gli incarichi che esso contiene: una occasione ed una palestra di crescita. Visto che il mandato dell’attuale Executive Committee si trova al giro di boa, il Presidente apre la campagna per le candidature per il prossimo anno.
Viene inoltre chiamata il VP Membership Carmen Princi per presentare un aspirante nuovo socio, viene effettuata la votazione e con 1 voto contrario il Club approva l’ammissione di Fabio Rigamonti.

Il TOASTMASTER OF THE DAY stasera è  Eugenio Laurita.
il suo ruolo prevede la presentazione degli speech della serata e lo fa
utilizzando immagini retoriche e metafore suggestive, paragonando il Toastmasters ad una realtà strutturata stile simulazione, con la frase: “Questa è una struttura, questo è Matrix”, dà il via alla parte della serata dedicata ai quattro speech.

Luana Polonara, English Grammarian, presenta la parola del giorno (word of the day): Mind (in italiano “mente”, “pensiero”, “memoria”, “cervello”)

SPEAKING SESSION

La parte della serata dedicata ai discorsi: questa sera i soci che si sfidano sportivamente sono quattro e gli argomenti trattati  vertono su esperienze di vita, storytelling e formazione.

1) Metabolizzare un rifiuto – Barbara Olivieri
Competent Communicator 4: How to say it, Language: Italian

Cosa succede quando sei in un momento particolare della tua vita e hai bisogno di una guida esterna che ti prenda per mano e ti aiuti a trovare la strada, e – trovato il possibile candidato – la persona ti dice di no? Succede che devi affrontare l’onda emotiva del rifiuto. Un’onda che genera rabbia e frustrazione, ma che – col tempo – sai che si smorzerà, perché tutto passa. E perché in fondo non è successo nulla.

2) Sì Viaggiare – Rita Ferrieri
Competent Communicator 4: How to say it, Language: Italian

Partendo dalla famosissima canzone di Lucio Battisti, Rita racconta uno dei suoi viaggi (fatti anche di incontri): la partecipazione alla StraSingle in un torrido e afoso giorno di giugno del 2012. Compagno di avventura: Eugenio. Che – alla partenza della marcia – la prende sul serio, iniziando a correre e lasciando indietro Rita, che si gode la passeggiata facendo nuove conoscenze, conquistando la sua personale medaglia grazie alla bellezza del viaggiare anche con la fantasia.

3) Una cartolina da San Francisco – Cecilia Sartori
Storytelling Advance 2, Language: Italian

Quando hai un lontano parente americano, il tuo (ed il suo) sogno è quello di riallacciare i contatti. Se poi vivi in Toscana, il parente americano si immagina che tu viva in uno splendido casolare, in una splendida campagna, mangiando ottimo cibo biologico e bevendo eccellente vino. Parte così un divertente racconto della visita dei parenti americani che si ritroveranno a degustare – in un ambiente urbano – un magnifico fagiano cotto al forno, morto di infarto nel piccolo giardino della villetta dopo essersi visto correre incontro un Pastore Maremmano.

4) E tu come ti presenti? – Andrea Galdabino
Competent Communicator 5: Your Body Speaks, Language: Italian

Si parla di curriculum e di come strutturarlo al meglio, sapendo che i recruiter devono poter comprendere in pochissimo tempo le competenze e l’idoneità del candidato. Quindi è importante strutturarlo nel miglior modo possibile, tagliandolo sulla richiesta dei recruiter. E’ utile inserire uno “strillo di copertina” in apertura (una sorta di slogan: due parole che ci caratterizzano) ed è molto importante la doppia chiave di lettura del curriculum (ossia le “esperienze personali” esplicate nelle “capacità acquisite”).

TOPICSMASTER – Laura Tavola

Nella fase di improvvisazione l’argomento è:
“raccontare una emozione attraverso un storia”.
Partecipano:
Claudio (member) – tristezza
Francesco (member) – gelosia
Roger (ospite) – vergogna
Gianluca (ospite) – paura
Fabio (member) – gioia
Steve (member) – disgusto

V.P. EDUCATION – Sostituito dal President
Gli annunci del VPE vengono fatti dal President che conferma il Contest del 16 febbraio (con sessione educativa sull’utilizzo del software Easy Speak): sarà con discorso libero e verrà organizzato anche un rinfresco

EVALUATION SESSION

La parte della serata dedicata alle valutazioni.
Quattro valutatori ciascuno concentrato su uno speaker.
Un valutatore dell’utilizzo della lingua inglese (se presenti dei discorsi in lingua inglese)
Un valutatore dell’utilizzo della lingua italiana.
Due valutatori “tecnici”: valutazione sulla gestione del tempo (Timer) e sui “trascinamenti” (AH Counter)
Ed un valutatore generale della serata.
GENERAL EVALUATOR – Carmen Princi
EVALUATOR FOR THE 1st SPEAKER – Suzanne Rohe
EVALUATOR FOR THE 2nd SPEAKER – Davide Giansoldati
EVALUATOR FOR THE 3rd SPEAKER – Laura Hoti
EVALUATOR FOR THE 4th SPEAKER – Gaia Fiertler
ENGLISH GRAMMARIAN – Luana Polonara
ITALIAN GRAMMARIAN – Riccardo Montini
AH COUNTER – Giuliano Ricupero
TIMER – Maria Pedrinelli

LA PREMIAZIONE

I vincitori di questa sera sono:
Miglior Speaker: Cecilia Sartori con “Una cartolina da San Francisco”
Miglior Table Topic: Roger con “vergogna”
Miglior Evaluator:  Laura Hoti (Evaluator dello speech di Cecilia Sartori)

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