25 settembre 2012: i discorsi della serata

a cura di Rita Ferrieri e Barbara Olivieri

Diamo il benvenuto a due nuovi soci:

Daniele Lantieri e Anna Vallaro, che vengono accettati all’unanimità.

 

SPEAKING SESSION

Nella parte della serata dedicata ai discorsi quattro soci si sfidano sportivamente in quattro discorsi dagli argomenti più disparati. Si va dalle esperienze di vita, spaccati di vita quotidiana, fino ad arrivare a veri e propri momenti di formazione, e condivisione di conoscenze letterarie, scientifiche, musicali… Stasera tre discorsi sono stati accomunati dal racconto di episodi di vita ed uno si è ampiamente differenziato per argomento ma non per la passione della condivisione di ciò che più piace allo speaker.

I DISCORSI:

1)    Massimiliano Spini “I miei 3 chiodi”

Competent Communicator 1: The Ice Breaker, Language Italiano

Un Ice Breaker che si apre con una interessante storia di ispirazione Sufi: un cane seduto sul chiodo… Da qui lo speech si apre a ventaglio su tre importanti episodi della vita di Massimiliano. Tre episodi molto sentiti che, il narratore, vede legati da un filo rosso unico:la comunicazione. “La vita è tutta una questione di comunicazione” E allora quale migliore occasione che mettersi in gioco per affinare questo importante strumento, imparando ed allenandosi nel Toastmasters?

 2)    Barbara Olivieri “Sperimentazione vs Programmazione”

Competent Communicator 3: Get to the point, Language: Italian

 Funziona di più programmare i propri obiettivi di vita (lavorativa e non) con metodi manageriali o con metodi intuitivi, da “seguire il flusso”? Partendo dalla seconda opzione, Barbara sviluppa un excursus all’interno della tante identità che ci compongono e che si avvicendano in vari momenti della propria vita e della giornata, attraverso la nostra professione e le nostre passioni. L’invito è coltivare le tante identità che ci compongono e che possono rappresentare valide alternative.

 3)    Eugenio Laurita “E tu come hai festeggiato l’addio al celibato di un amico?”

Competent Communicator 5: Your Body speaks, Language: Italian

Uno spassoso racconto “stile Fantozzi”, ampiamente mimato non solo con le espressioni del volto, ma anche con tutto il corpo, di cosa può succedere quando un amico sportivo (che fa triathlon) decide di organizzare il suo addio al celibato. Vagliate tutte le possibili opzioni, l’amico opta per il Canyoning… Si apre una sequenza di sperimentazioni delle condizioni più estreme dove camminate in torrenti, tuffi, arrampicate diventano il leitmotiv di una giornata surreale. 

4)    Antonio De Nes Il concetto”

Competent Communicator 5: Your Body speaks, Language: Italian

Siamo sicuri che avere l’auto privata sia sinonimo di libertà? Apparentemente pare di sì: auto privata e libertà sono un binomio inscindibile. Ma partendo da questa considerazione, Antonio instilla – con ironia – il dubbio, raccontando l’esperienza di mobilità sostenibile sperimentata con successo nella sua città natale: Curitiba, in Brasile. Un sistema di trasporto su rotaia molto esteso che prevede una integrazione con piccole auto elettriche. Il finale dello speech vede l’esecuzione di un divertente rap inneggiante alla mobilità sostenibile.

 * * *

TOPICSMASTER O IMPROVVISAZIONE

Vacanze – Angelo Mascaro

Nella fase di improvvisazione l’argomento è: le vacanze! Ma non le solite vacanze, bensì vacanze molto-molto particolari…

Vengono coinvolti:

Laura (ospite) - convincere l’amica a passare le vacanze in montagna a 100 metri da una discarica a cielo aperto

Francesco V. (member) – convincere gli amici a trascorrere una meravigliosa vancanza in un villino in campagna, vicino ad un fiume, a 100 metri da una vecchia centrale nucleare

Livio (member) – convincere il tuo migliore amico ad andare al posto tuo a trascorrere 15 giorni di vacanza in carcere, privo di ogni comfort

Gianni (ospite) – convincere la fidanzata a fare una vacanza su una superpetroliera lei arruolata come mozzo, lui come aiuto cuoco

Francesco (ospite) – convincere gli amici a trascorrere una vacanza in un igloo in Groenlandia, con un immenso bagno all’aperto recintato da teli

Piero (ospite) – convincere amici super-sportivi a trascorrere una vacanza ad organizzare una biblioteca di uno sperduto villaggio in Kenya

Claudia (ospite) – convincere la famiglia ad andare a trascorrere una vacanza in una magnifica villa nel vercellese (a 100 metri da campi da golf), in mezzo alle risaie e alle zanzare.

 * * *

ULTIMA PARTE: I VINCITORI

E’ il momento della premiazione dei migliori della serata.

I vincitori sono:

Miglior Speaker:Massimiliano Spini con “I miei 3 chiodi”

Miglior Table Topic:Francesco con “la vacanza spartana in Groenlandia”

Miglior Evaluator: Gaia Fiertler (Evaluator dello speech di

Eugenio Laurita “E tu come hai festeggiato…”)

8 thoughts on “25 settembre 2012: i discorsi della serata

  1. Ma che bella l’idea dei collage! brava Rita, le foto sono venute benissimo. Sprigioniamo davvero una bella energia. Ma che testa c’ho io… ah la piscina…
    bellissima anche la sintesi degli speech, proprio bravi!
    ciao
    gaia

  2. Bene! Mi piace così! :-)
    La grafica è molto “fresca” e le foto così impaginate danno l’idea di un tavolo su cui vengono condivise vere e proprie istantanee di una serata fra amici.
    E giusto per dirvi come si stava nella prima degli speaker, ecco uno stralcio del pensiero che ha attraversato la mia mente mentre soffrivo sulla seggiolina, con un Eugenio agitatissimo a fianco…
    “…Seduta, in attesa di parlare, ho un blackout mentale… Buio. Non ricordo più nulla. Ripesco lo schema e guardo le parole chiave. I neuroni zoppicano…
    Eugenio (a fianco a me, al suo 5 speech) è teso come una corda di violino. “Respira!” gli dico.
    Mi precede un Ice Breaker potentissimo, altamente emotivo…
    Ho il batticuore come neanche al primo speech!
    “Assurdo!” (Mi dico) “Non può succedere al terzo speech! Non può!!”
    Ok, tocca a me.
    Mi alzo e vado. Inizio a parlare e… vado letteralmente in trance. Mi succede sempre: è come se entrasse in scena un’altra Barbara (quella emotiva viene gentilmente accompagnata alla porta e ricompare solo a speech terminato, quando arriva – immancabile – la “vampa” stile menopausa). La Barbara che entra in scena governa emotività, filo logico, linguistica e linguaggio del corpo, portando a termine il suo lavoro.
    A speech finito ricordo poco, pochissimo (ricordo solo di avere temuto di essere corta per paura di arrivare troppo lunga sui tempi…)
    È andata… Ho scollinato. Portando a casa anche il prezioso feedback del valutatore preciso e chirurgico….”
    Succede al Toastmasters… :-)

  3. Che bello! un’idea …coinvolgente… tutto sembra in movimento! chi lo osserva dall’altra parte del suo pc … sembra già di farne parte!
    un caro saluto a tutti voi! a tutti voi del Toastamsters e a chi ci legge :)

  4. ciao ragazz*, sono contenta dei vostri commenti positivi e dei contributi che ognuno di voi mi dà… ciò ci spinge a fare sempre di più e meglio… e soprattutto a raccogliere!

  5. Pingback: Risorse | Milan-Easy Toastmasters Club

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>