22 maggio – Intervista al Best Speaker

Il Toastmasters è una palestra dove esprimere il nostro potenziale!
a cura di Gaia Fiertler

Dopo averci intrattenuto con la dea Artemide e un pesciolino argentato che guizza sulle onde del mare e dopo averci fatto riflettere sulla dignità umana nel suo secondo discorso, al terzo colpo Carmen Princi ha vinto! La nostra socia, nel Tm da novembre, con lo speech “Vacanza con panico… tra le nubi” (terzo progetto Get to the point) ci ha fatto rivivere la paura che prova in aereo, condita con tutte le emozioni di un week-end a Barcellona con le amiche del cuore. Carmen ci ha conquistato con la sua ricchezza di linguaggio, le immagini vivide per esprimere ciò che ha vissuto e una mimica facciale molto personale.

Come sei arrivata al Tm?
Me ne avevano parlato un anno prima Dyane Freeman e Silvia Commodaro. Secondo Dyane, che è stata tra le fondatrici del Tm in Italia e sapeva del mio impegno come presidente nel comitato aziendale per le pari opportunità, il Tm mi avrebbe aiutato a migliorare la capacità di fare presentazioni in pubblico. Ma all’epoca non era ancora il mio momento. Poi questo autunno, per motivi di lavoro ho ripreso in considerazione l’idea di affinare le mie capacità di comunicare e di parlare in modo efficace alle persone. Così un martedì sera mi sono presentata da voi e, dopo due volte, ero già socia!
Un impatto positivo quindi…
Sì, mi sono trovata subito benissimo. Sono rimasta stupita dalla familiarità e dalla fattiva collaborazione che c’è tra di voi e ho voluto subito farne parte anch’io! Era quello che cercavo, uno spazio di miglioramento tra persone che stanno bene insieme senza pregiudizi, tutte motivate dal medesimo obiettivo con allegria e complicità. Sul lavoro un clima così è davvero impensabile… Anche martedì scorso è stato bellissimo il modo in cui io e gli altri speaker ci siamo incoraggiati a vicenda prima di alzarci a parlare, senza alcuno spirito competitivo.
Poi alla fine hai vinto tu…
Sì, ma la più grande soddisfazione per me è di essere riuscita a trasmettervi qualcosa delle emozioni che ho provato in quel particolare week-end, lontana da casa e dalla famiglia.
Io non avevo l’ambizione di vincere per vincere, ma di darvi qualcosa esprimendo semplicemente me stessa. Credo infatti che ognuno di noi abbia la propria ricchezza e il proprio potenziale, di cui deve solo prendere coscienza e deve decidere di far uscire, rischiando un po’ e mettendosi in gioco. Credo proprio che il Tm ci aiuti a sbocciare: è una palestra per potersi confrontare e parlare liberamente. Mi piace!
Quali erano i tuoi obiettivi all’inizio?
All’inizio avevo soprattutto obiettivi tecnici: imparare a gestire una riunione e comunicare bene e in modo efficace senza perdermi in chiacchiere. In pratica volevo riuscire a focalizzare meglio l’argomento e svilupparlo in modo chiaro e conciso. Il manuale di Competent Communication, che per ogni discorso ci invita a costruirlo con un’apertura, un corpo e una chiusura coerenti e nel rispetto dei tempi, mi ha subito dato la misura di come scrivere una presentazione e andare al dunque senza essere dispersiva.
Hai già riscontrato miglioramenti sul lavoro?
Sì, mi sento più focalizzata, anche se il miglioramento è continuo, perché non si finisce mai di imparare! Per esempio il Tm mi sta insegnando a tener conto anche degli altri e di come loro percepiscono le nostre parole e il nostro messaggio, grazie ai feedback continui. In effetti io non avevo mai pensato molto all’effetto delle mie parole sugli altri! Traggo insegnamento anche dalle valutazioni che riguardano gli altri, perché spesso posso riportarle su di me!
Quali sono i tuoi prossimi obiettivi?

Riuscire a moderare l’ansia. Ammetto di sentirmi agitata all’inizio di un discorso, quindi ho bisogno di continuare questo percorso con più tranquillità. In genere poi mi passa, anche l’ultima volta a metà mi sono sciolta, ma vorrei stare bene da subito. Insomma se all’inizio avevo obiettivi più tecnici, ora mi rendo conto che va trovato un equilibrio anche sugli aspetti emotivi.
Lo scorso 22 maggio sei stata eletta nel nuovo comitato esecutivo come vicepresident membership: ti occuperai di accogliere gli ospiti e di accompagnarli fino a diventare soci. Che cosa ti ha spinto ad accettare?
La bella esperienza che ho vissuto io quando sono arrivata. Cecilia mi chiamò personalmente perché non ricevevo le e-mail e questa cura così personalizzata mi colpì molto.
Quindi?
Quindi quando Cecilia mi ha proposto di prendere il suo posto come Vp membership, dopo avermi chiesto di sostituirla un paio di volte previe precise istruzioni, mi ha fatto piacere accettare la proposta. È un modo per restituire qualcosa di ciò che ho ricevuto anch’io e garantire a chi verrà la medesima accoglienza che ho avuto io. Inoltre è una occasione per conoscere altre persone e per mettermi in gioco. Ammetto che anche l’affiatamento del comitato uscente mi è stato di stimolo: siete contagiosi! Sono convinta che anche noi saremo affiatati tra di noi e spero che riusciremo a fare anche l’impossibile, perché è bello dare e vederne i risultati! Spero sarà anche una esperienza proficua per arricchirmi su come si gestisce un gruppo in varie situazioni. E poi dura “solo” un anno, quindi non mi sento troppo caricata di responsabilità, visto che è un ulteriore impegno oltre il lavoro e la famiglia. Ma lo faccio davvero con gioia!
Vuoi dare un incoraggiamento ai tuoi compagni di viaggio?

È come se fossimo dentro una magia, una magia che creiamo noi e io vorrei che questa atmosfera rimanesse sempre, insieme a tutti voi. Non distraiamoci da questa sensazione di benessere! Manteniamo sempre la giusta dose di convivialità e complicità, come me e gli altri speaker martedì scorso. A volte non ci rendiamo conto della nostra ricchezza, che emerge con la maturità, ma ognuno di noi può trovare nel Tm una bellissima occasione di espressione personale e di crescita insieme con gli altri. Prendiamo coraggio ed esprimiamo questo potenziale, poi il Tm ci aiuterà a metterlo a punto, a modellarlo. Perché è già tutto dentro di noi, dobbiamo solo crederci, essere positivi ed essere noi stessi!
Grazie Carmen per questa lezione di vita!

5 thoughts on “22 maggio – Intervista al Best Speaker

  1. Brava Carmen! Complimenti!
    Ho ancora vivida nella memoria l’immagine di questa “gigantesca aquila”… :-)

  2. sei una persona davvero molto saggia e le tue parole sono incoraggianti x chi decide di intraprendere sia il cammino t.m. che l’impegno nel comitato esecutivo. grazie Carmen

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