10 aprile 2012 – Istantanee

a cura di Gaia Fiertler e Paola Spreafico
(foto di Angelo Mascaro)

Dagli ospiti

Alberto: «Qui si impara facendo, dritti all’obiettivo!»

Come la volta scorsa, vi ho trovati molto interessanti! Noto che in una riunione di oltre due ore il mio livello di attenzione resta incredibilmente invariato, non cala mai. Mi impressiona anche il fatto che “si impari a  fare, facendo!”, senza perdersi in inutili “arzigogolamenti”, ma dritti verso l’obiettivo. Inoltre anche chi valuta apprende e, dulcis in fundo, la gestione del tempo è fantastica: mettono infatti un po’ d’ansia le tre lampadine verde gialla e rossa…

Vittorio: «Siete bravi a dibattere in modo estemporaneo»

Ho vissuto una esperienza simile anni fa in una società di auditing dove ero consulente ed è stata una esperienza molto interessante, così mi piace l’idea di poterla ripetere.
A fine serata… Mi sono trovato bene! Siete molto organizzati, parteciperò anche alla prossima riunione. Interessante l’apertura e la chiusura dell’agenda dandosi l’obiettivo di migliorare l’approccio al public speaking. È bello e sicuramente utile riuscire a dibattere in modo estemporaneo, ma non è sempre facile, ecco perché mi siete piaciuti molto!

Roberto: «Mi colpisce la vostra voglia di imparare anche nel tempo libero»

Mi ha portato al Tm la mia amica nonché ex collega Egle, che non vedevo da ben 25 anni e che proprio quando ci siamo rivisti mi ha proposto di partecipare al Tm.
A fine serata… Ho ascoltato con molto interesse i vostri interventi. La cosa che mi ha colpito di più è la vostra voglia di cimentarvi nel tempo libero in un’attività quasi didattica. Il mio feedback però è di rendere la cosa meno affettata. Ho infatti votato lo speech di Rita perché mi è parsa la più spontanea, con un racconto molto vero. Ritengo infatti che sarebbe più bello se vi cimentaste in argomenti più legati alla quotidianità.

One thought on “10 aprile 2012 – Istantanee

  1. Sono molto contenta che a Roberto sia piaciuta la mia spontaneità… La difficoltà maggiore nel preparare i discorsi sta proprio nello scegliere il tema e nel proporlo agli altri. Penso che ognuno di noi abbia delle “vocazioni” che dipendono sia da qualcosa di innato che dall’attività lavorativa svolta (quest ultima talvolta le reprime)… Io non sono mai riuscita ad imparare le cose a memoria e di sicuro ho affinato la caratteristica della spontaneità e dell’improvvizazione. Certo siamo qui per imparare e fare sempre meglio.

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